comité pack experts ALL4PACK Paris 2016

Il punto di vista del Comité Pack Experts per la prossima edizione di ALL4PACK PARIS 2016

Published on by Jennifer ABIJABER - updated on

L’imballaggio trainato dalla supply chain e sotto l’influenza crescente del consumatore : un elemento prioritario nella strategia di marca ! 

EMBALLAGE & MANUTENTION, che diventano  ALL4PACK Paris nel 2016, si affidano dal 2010 al Comitato Pack Experts, il cui lavoro mette in luce il punto di vista delle grandi marche internazionali utilizzatrici e compratrici di imballaggi.

Nel 2016, in armonia con l’evoluzione della filiera e del salone, questo Comitato accoglie cinque nuovi esperti della supply chain, grazie alla collaborazione con l’Aslog[1]. Il contribuito di esperienze professionali molteplici permette al salone di posizionare la propria offerta ed i propri contenuti al centro dell’attualità della filiera dell’imballaggio e dell’intralogistica, riunendo i 4 settori: Packaging, Printing, Processing & Handling.

Nel 2016, un Comitato Pack Experts allargato !

5 nuovi eperti per arricchire la riflessione di ALL4PACK Paris :

  • Frédéric BELTOISE – European Senior VP Supply Chain, VENTE PRIVEE
  • Karima BOUKOUNA –  Supply Chain Director, PHILIPS ECLAIRAGE
  • David HERRENSCHMIDT – Supply Chain Director, GALERIES LAFAYETTE - LE BHV MARAIS
  • Françoise LOCHET – Products & Packaging Development Director, EXPANSCIENCE LABORATOIRES
  • Jorge RODRIGUES –Supply Chain Manager, FAUCHON

Gli altri membri del Comitato 2016:

  • Philippe BONNINGUE – Global Director of Sustainable Packaging and Development, l’OREAL
  • Vincent FERRY – CEO and Founder, SOUL PACKAGING
  • Bruno GARNIER – Packaging and Sustainable Development Expert, GROUPE CARREFOUR
  • Valérie HERRENSCHMIDT  - Materials Unit Manager, ECO EMBALLAGES
  • Jean-Lou JOUX – Logistics Manager France, FROMAGERIES BEL
  • Jan LE MOUX – Prevention Director, ECO EMBALLAGES
  • David OZENNE - Director of Innovation, CHARAL 
  • Jean PINOTEAU - Packaging Specialist, NESTLE
  • Jean-Luc POIRIER - Packaging Procurement & Technical Development Manager, MARS PETCARE FRANCE
  • Laurence PROUST – Marketing director, PFIZER CONSUMER HEALTHCARE
  • Arnaud ROLLAND – Sustainable Development Manager, COCA COLA ENTREPRISES
  • Claudine ROSIERS - European Procurement Group Manager, NESTLE
  • Walter TAMARO – Develop and New Technologies Manager, ILLY

La visione degli esperti con una prospettiva di 2 e 5 anni

Per tematizzare le sfide del settore e per comprendere i bisogni e le attese del mercato, i membri del Comitato PACK EXPERTS si sono dedicati alla fine del 2015 ad un esercizio di « road mapping », animato da Annette FREIDINGER-LEGAY, esperto internazionale dell’imballaggio e del confezionamento, nonché consulente di ALL4PACK Paris.

***

Ed ecco le principali conclusioni :

1/Riduzione dei costi, sicurezza sanitaria ed esigenze ambientali : 3 sfide prioritarie

  • La riduzione dei costi rimane un « driver » economico forte, a medio e corto termine, senza andare a scapito dei flussi di approvvigionamento e di consegna.
  • Gli esperti si pronunciano all’unanimità a favore di un imballaggio pratico, sicuro, personalizzabile, inalterabile che fornisca spunti per il suo riutilizzo e in grado di veicolare spiegazioni per accompagnare i consumatori e/o i pazienti e comunicare loro informazioni essenziali. Con l’esplosione dei social network i consumatori hanno più che mai il potere manifestando le proprie esigenze in termini di servizio, sicurezza, informazione, etica…
  • I fattori legati all’ambiente preoccupano sempre a medio e lungo termine. Le marche, che sono le prime ad auspicare una gestione dei rifiuti derivanti dagli imballaggi industriali ancora più efficiente, si proiettano al di là della sola eco-progettazione dei propri imballaggi e puntano allo scarto zero, che obbligherà tutti gli attori – dai fornitori ai consumatori – a lavorare su ogni filiera di materiale.

Queste riflessioni mettono in evidenza come l’imballaggio diventi, più che mai, determinante nella strategia delle marche. 

2/ Focus sull’imballaggio primario e sull’imballaggio da spedizione : l’innovazione al centro della supply chain e dell’e-commerce

Bisogna pensare l’imballaggio primario in funzione dei canali di distribuzione e dei flussi logistici ? Più questi sono corti e più l’imballaggio dovrebbe essere leggero, specialmente per l’e-commerce.

Per gli esperti, l’imballaggio da spedizione avrà un ruolo crescente nella « esperienza del cliente »per l’e-commerce. Il packaging deve essere ottimizzato nel formato, automatizzabile e occorre rivedere le condizioni del suo smaltimento.

Il ruolo dell’imballaggio nella supply-chain diventa sempre più importante anche considerando che le consegne dei prodotti potrebbero diventare un’attività sociale.

I reverse logistics loops sono sempre più studiati per il B to B ed il concept di « closed loop supply-chain »[2] si sta affermando nel B to C strutturando i flussi di ritorno dal consumatore verso la marca ed il distributore come un solo ed unico flusso.

3/ Nuove tecnologie ed imballaggio Ultra-Smart +++                                   

Gli esperti stimano che le tecnologie del futuro renderanno gli imballaggi più che intelligenti : questi ultimi dovranno reagire alla presenza di germi patogeni, permettere di eliminare la catena del freddo, mettere in allerta sulla presenza di allergeni, comunicare con i frigoriferi per regolare il DLC ed evitare sprechi ed inoltre semplificare la vita del consumatore evitandogli di leggere le istruzioni…

L’evoluzione tecnologica condurrà inoltre a nuove modalità di lavoro in tutta la filiera e le partnership industriali in questo ambito saranno decisive.

[1] Aslog : Associazione francese della Supply-chain e della Logistica.

[2] La « Closed-loop supply chain » può essere descritta come una supply chain eco-friendly in grado di integrare la reverse logistics. 

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